Visita il territorio

L’Ecomuseo dell’Appennino Lombardo “Il Grano in Erba” può contare su un patrimonio culturale e umano notevole e su una storia antica e recente che lo ha fortemente segnato, come paesaggio sicuramente, ma anche come relazioni umane.

Il territorio   nel suo complesso costituisce   un importante esempio di “paesaggio medievale” rimasto quasi immutato fino ad oggi: di crinale in crinale, di valle in valle, si ammirano scenari splendidi, che ancora riescono ad emozionare chi li percorre.

Il silenzio della natura intorno, i borghi in pietra finemente recuperati, la naturalità intatta dei boschi, i colori intensi delle stagioni concorrono a disegnare un contesto affascinante, che forse pochi conoscono a così breve distanza da Milano. Si può infatti rilevare che l’ambiente   presenta una integrità naturale e paesaggistica e una bassa antropizzazione, quasi unica in Lombardia. Terra di antichi feudi, di battaglie, di briganti, di cavalcate e cacce, queste rocche videro il progressivo incastellamento di nobili casate come i Dal Verme: qui si consolidò lo Stato vermesco,  le cui torri ancora si ergono abitate o accolgono eventi culturali di rilievo.; ancora prima questi sentieri furono testimoni  del passaggio  di un grande testimone della cultura, che seppe in tempi incerti ragionare già in termini europei: San Colombano.

Questa parte di Appennino, i suoi castelli, le sue torri non sono certo di facile accesso, non si mostrano immediatamente al turista: occorre percorrere strade tortuose, risalire le colline, girare intorno alle prime montagne, ci si accorge pian piano di entrare in un paesaggio diverso, in un mondo diverso.  Le case scompaiono immerse nel verde dei boschi, piccoli borghi di pietra in cima ai colli, corone di castelli, il verde dei prati, il giallo intenso  del grano, il rosso mattone delle argille e poi faggete fino alle cime dei monti e pascoli. Poco è cambiato dal medioevo: bastano pochi chilometri e non esiste traccia di rumore, folla, inquinamento.

I commenti sono chiusi