Due Passi nel Bosco: da Cegni a Laguione passando da Pian della Ciappa e Pian della Mora

Vi trovate a Cegni, piccolo borgo a 850 mt di altezza. Da qui parte un antico sentiero percorso negli anni da mercanti, pellegrini e vacchè, che dal paese partivano a piedi per portare le vacche al pascolo. Il sentiero, oggi, è una variante della Via del Sale che passa poco più in su, proprio sul Monte Bogleglio.

La camminata di circa 2.30 h. vi condurrà in due splendidi rifugi: quello di pian della Ciappa (1.100 mt) prima, un tempo abitato da una coppia di sposi la cui storia è celebrata attraverso una targa posta proprio all’ingresso del piccolo rifugio, e a quello di Pian della Mora (1.400 mt), ai piedi della sommità del Monte Bogleglio. Dalla sua cima (1.491 mt) la vista spazia a 360 gradi e, nelle giornate di bel tempo, dalla sua impareggiabile posizione panoramica, si può ammirare tutto l’intero arco alpino che va dai monti della vicina Emilia Romagna alle Alpi Liguri, dal Monviso al Monte Rosa, dal Monte Resegone al Monte Baldo sul lago di Garda.

Da qui poi, vi è la possibilità di proseguire il cammino verso un altro luogo incantato, il Monte Bagnolo (1h di cammino), dove potrete riposarvi al piccolo rifugio de Laguione (1.547 m). In questo luogo, ai primi del ‘900, sorgeva una tra le più alte strutture ricettive della Valle, il “Ristoro Belvedere”; l’albergo venne però distrutto nel 1943 per rappresaglia dalle milizie nazi-fasciste per aver ospitato alcuni militari prigionieri di guerra in fuga.

Un’escursione immersa nella natura tra Faggi, Carpini, Noccioli e Pini Neri dove, con un po’ di fortuna, sarà possibile anche ammirare la tipica fauna dell’Appennino: scoiattoli rossi, tassi, volpi, beccacce, upupe, farfalle, caprioli e …il lupo!

Poco più in su da dove vi trovate, vi è un altro sentierino, la “strada vecchia”, una scorciatoia un po’ più impegnativa per salire verso Pian della Ciappa. Da qui invece parte il sentiero nuovo, molto più dolce, che si congiunge più avanti con la strada vecchia. A voi la scelta per iniziare il cammino.

Poco dopo l’incrocio tra le due Vie di partenza la strada si allarga e bisogna proseguire verso Ovest. Al primo incrocio si tiene la sinistra poi, risalendo sulla destra, si arriva al bivacco Pian della Ciappa (1h da Cegni). Il piccolo rifugio, sempre aperto, è curato dalla Comunità Montana e dotato di stufa, tavolo e fonte d’acqua. Dopo il bivacco si riprende la salita fino ad un bivio, si volta a destra e si passa sulla presa dell’acquedotto. Un poco più avanti, si lascia sulla sinistra un piccolo laghetto, formatosi per la raccolta di acqua piovana e risorgiva, e si prosegue su un comodo sentiero in leggera salita fra i pini neri. Al successivo bivio bisogna volgere a destra, in salita; fra la vegetazione si noteranno numerosi cumuli conici tipici del nido della Formica rufa. Il largo sentiero a quota 1370 m si congiunge con l’altro sentiero proveniente da Castellaro (Via del Sale) qui occorre tenere la sinistra e dopo cinque minuti di attraversamento del bosco di larici si arriva al bivacco Pian della Mora (2h 30′ da Cegni). Proseguendo sul crinale in direzione Sud, si raggiunge il Monte Bogleglio (1492 m), ed infine il Monte Bagnolo con il ristoro de Laguione (1547 m).

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