Zona di guerra, 29 luglio 1915

Carissimi genitori,
rispondo alla vostra lettera da me tanto desiderata la quale mia datto molto piacere nel sentire che siete tutti in perfetta salute e così vi posso assicurare che segue di me.
Sono rimasto molto contento nel sentire che avete ricomprato i vittelli e le vacche.
più mi dite che avette rivenduti i vittelli e avette fatto un bel guadagno questo lo avutto.
Carissimi genitori ora vi faccio sapere che o ricevuto il vaglia di lire 8.
più sento volete sapere dove mi trovo se sono sempre initalia. In quanto a trovarmi io mi trovo in austria e sono diversi giorni ma pero none state in penzieri perche per ora sono distante sempre dal fuoco e mi trovo da una buona parte, perché almeno siamo in un casolare alpino e siamo vicini a entrare nel Trieste e si spera quando siamo nel Trieste di andare anche meglio perché ce anche la marina.
Qui termino di scrivere con salutarvi tutti in famiglia più saluterete amici e parenti e chi dimanda di me, più saluterete il padrone da parte mia. Di nuovo vi saluto dandovi una stretta di mano e mi firmo figlio Bellucci Pilade.

Caro fratello Sisto ti scrivo questi due richi per farti sapere at te dove mi trovo.
io mi trovo in seconda linia e uno di questi giorni si va a dare il cambio alla prima linia.
Spero speriamo sempre in bene adio e mi firmo tuo fratello Pilade.
Ti prego di non fare sapere niente a babo e a mamma.

Soldato di fanteria, Pilade Bellucci, morto in combattimento il primo agosto 1915. Era un agricoltore e aveva venti anni.

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