Progetti Didattici 2019

Il progetto è mirato ad un ambito territoriale specifico, I temi individuati (i biotopi, la cultura contadina, la storia, l’alimentazione, l’ambiente naturale) sono organizzati in percorsi tematici, collegandoli a esperienze da compiersi sia sul territorio, sia una volta rientrati in città, in modo da aiutare gli insegnanti a preparare e condurre la visita e a quindi proseguire successivamente il lavoro in classe.
La proposta, sul piano didattico, è orientata a sollecitare una educazione ambientale intesa come processo di consapevolezza della dimensione sistemica e relazionale che specifica e sostanzia il mondo in cui viviamo.
Ciò significa:
a) Comprendere e conoscere i diversi elementi e insieme di elementi che costituiscono un ambiente specifico;
b) Esaminare e comprendere il regime di rapporto e di interconnessione tra un insieme di fattori e un altro (per esempio la flora e il clima) per comprendere come i caratteri di relazione /rapporto/interrelazione siano elementi sintattici, vale a dire regolativi, dell’evoluzione ambientale, del suo equilibrio vitale;
c) Esaminare l’intreccio tra fattori ambientali di origine “naturale” e i fattori ambientali indotti dall’azione dell’uomo, per comprendere quanto e come lo sviluppo evolutivo/regressivo dell’ecosistema dipenda dalla consapevolezza che l’uomo ha di sé stesso e della sua azione come l’elemento determinante l’equilibrio biologico stesso;
d) “Ripensare” il cibo, considerato in tutte le sue valenze non solo nutrizionali, ma anche culturali, simboliche, rituali, sociali, sollecitando i giovani a guardare “dentro” le cose e le abitudini senza accettare passivamente mode e stereotipi;
e) Stimolare i giovani ad avvicinarsi ad altre culture ed altri mondi in modo dialettico e positivo, quale premessa del reciproco accrescimento e del riconoscersi “diversità” complementari;
f) Confermare e approfondire il processo di socializzazione.
Con tale approccio e con l’appoggio delle guide locali, ogni insegnate sarà in grado, con un minimo di contributo personale, di offrire a sé e ai propri allievi un’esperienza formativa unica e di avere gli elementi per sviluppare successivamente in classe numerosi aspetti della didattica curriculare.

Supporto didattico
Il progetto viene supportato da “schede didattiche”, quale strumento, in grado di assolvere la duplice funzione promozionale-didattica e quindi supporti gli insegnanti nella fase di approccio e di operatività sul territorio, stimoli i giovani alla conoscenza e alla ricerca e, una volta portato a casa, diventi un elemento di ricordo del territorio.
Le schede sono molto semplici, in bianco e nero, per consentire agli insegnanti di fotocopiarle.
Le schede didattiche vogliono essere uno strumento per avvicinarsi in modo nuovo ad un territorio protetto, in gran parte ancora sconosciuto o, molte volte, conosciuto solo attraverso l’immagine mediata dai mezzi di comunicazione, ora troppo bucolica, ora troppo realistica.
Accompagnato da un piccolo, simpatico personaggio, un riccio molto simile a lui, per gusti e sentimenti, il bambino entrerà in un territorio che offre infinite occasioni per conoscere e imparare ritrovando, in una dimensione di gioco, molti temi affrontati a scuola oppure suggerimenti per esplorare argomenti nuovi.
Il Quaderno vuole essere per l’insegnante una vera e propria guida didattica al territorio, un supporto tecnico che usa le singole situazioni ambientali come altrettanti momenti di conoscenza.
Durante le giornate trascorse con l’amico riccio, il bambino sperimenterà situazioni mirate alla trattazione di specifici temi, che il quaderno stesso suggerisce attraverso alcune “parole-tema” evidenziate nel testo.
Le schede alternano a brevi testi illustrativi, ampi spazi dedicati alle illustrazioni e infine pagine per il lavoro guidato, sia di testo che di grafica.
Il personale presente nell’Ecomuseo fornirà ulteriori informazioni utili.

Istruzioni per l’uso:

Programmazione
Al fine di programmare al meglio gli itinerari e il lavoro didattico relativo si suggeriscono alcuni punti:
❑ Valutare le possibilità offerte dal territorio
❑ Individuare il tipo di itinerario reale da percorrere a quindi il conseguente itinerario didattico
❑ Organizzazione e prenotazione presso l’Ecomuseo
❑ Eventuale Incontro a scuola con gli operatori dell’Ecomuseo
❑ Svolgimento del percorso sul territorio
❑ Rielaborazione della ricerca

Incontri con gli insegnanti.
Si ritiene opportuno proporre un incontro preliminare per i docenti che partecipano
all’iniziativa allo scopo di:
❑ Inquadrare la proposta all’interno di un’ottica più vasta, ma allo stesso tempo più puntuale, di
un percorso di educazione ambientale.
❑ Fornire indicazioni metodologiche-didattiche su come impostare ed articolare uno studio
d’ambiente.
❑ Illustrare le caratteristiche morfologiche, ambientali, ecosistemiche, agricole, culturali degli
ambienti proposti, necessarie a definire il contesto dell’uscita.

Le proposte non sono strutturate in modo rigido; ogni insegnante potrà scegliere le realtà che meglio si integrano con il proprio programma di lavoro e ampliare a proprio piacere i temi proposti.

Attrezzatura
Il trekking non necessita di attrezzature costose: ogni bambino dovrà dotarsi di scarpe da ginnastica robuste, pantaloni comodi, giacca a vento, cappellino, zainetto.
Inoltre sarà opportuno che porti una borraccia, il blocco e la matita, una lente di ingrandimento, una piccola bussola e magari una macchina fotografica.

Alimentazione
Il programma offerto è anche un’occasione per andare alla scoperta del cibo, sia sotto il profilo produttivo che nutrizionale.
Le aziende agrituristiche mettono a disposizione degli ospiti sia i propri prodotti aziendali, che prodotti di aziende agricole del territorio.

Piano di promozione
Il piano promozionale potrebbe prevedere:
• Presentazione dell’iniziativa nella sede dell’Ecomuseo, in Provveditorato a Pavia mirata a raggiungere i plessi scolastici di Pavia e Milano
• Invio a mezzo posta di una comunicazione promozionale alle scuole secondo una mailing-list specifica;
Azioni successive:
• Contatto con la scuola
• Recepimento delle esigenze
• Confezionamento del soggiorno
• Prenotazione
• Distribuzione ad ogni allievo e alle insegnanti delle schede.

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